Per uno stesso schermo chiuso o semichiuso si possono ottenere prestazioni molto differenti, a seconda che lo schermo stesso sia posto attorno alla sorgente o all'area da proteggere. A parità di dimensioni uno schermo chiuso o semichiuso è più efficiente rispetto ad uno schermo aperto.

Nel caso di lastre ferromagnetiche, a parità di configurazione schermante chiusa o semichiusa, la presenza di traferri ricopre un ruolo importante, causando una riduzione delle prestazioni, che in alcuni casi può essere anche superiore al 50%.

La permeabilità magnetica relativa gioca il ruolo più importante per la valutazione dell'effetto di mitigazione di uno schermo ferromagnetico.

La non linearità dei materiali magnetici fa sì che il valore di permeabilità sia legato al valore d'induzione magnetica all'interno del materiale stesso. In alcune applicazioni di grande potenza, il materiale magnetico può raggiungere la saturazione (oltre 1.8-2 [T]), ma di solito, specie con schermi aperti, il materiale lavora nella zona iniziale della caratteristica di magnetizzazione, detta di Rayleigh.

In entrambi questi casi occorre tenere presente che la permeabilità del materiale magnetico è molto minore rispetto a quella a lui tipicamente assegnata per altre applicazioni quali ad esempio il progetto di macchine elettriche.